Venerdì, 04 Aprile 2025

Leverano: ore 24, niente acqua dai rubinetti senza preavviso sul sito istituzionale


 

Il Paese soffre di disservizi a causa di lavori sbagliati dopo la maxi-alluvione del 2010 e mai completati da parte dei tecnici dell’AQP.


Leverano: ore 24, niente acqua dai rubinetti senza preavviso sul sito istituzionale

Disservizi comunali a Leverano in piena notte, viene a mancare l'acqua, senza avviso pubblico alla cittadinanza. Per fortuna si è trattato di un disagio di poche ore, ovvero, nei pressi della villa comunale, vi è stata l’interruzione improvvisa venerdì 31 maggio u.s. più o meno intorno a mezzanotte, poi, alle ore 2:00 a.m. l’acqua già scorreva nei rubinetti. La comunicazione dell’interruzione dell’acqua avvenuta lungo le vie di tutto il paese, di fatto, è giunta tardivamente anche alla stessa amministrazione comunale, che ne ha dato notizia solo dopo l’una di notte, tramite un post pubblicato su Facebook.

In particolare, si segnalano le incredibili condizioni attuali del piccolo ed operoso bel comune salentino, a pochi minuti da Porto Cesareo, dove la fognatura nera ancora non serve tutte le vie del paese, ma ha diverse zone interessate dal Piano di Assesto Idrogeologico (PAI) e gli stessi lavori delle fogne bianche, fatti a seguito di una delle più gravi alluvioni, avvenuta nel 2010, sono stati sbagliati ed ancora non è stata posta riparazione significativa. Ad esempio, in via Cutura, zona Villa Comunale, l’attacco alla fognatura nera risulta essere impedito dalle pendenze delle acque che sono state realizzate dai tecnici dell’AQP in direzione contraria.

Nell’Avviso alla Cittadinanza, postato su Facebook dal Comune nella notte del 1^ giugno, è riferito che il disagio è dovuto a causa di interventi di tecnici AQP in via Cesarea e, tra l’altro, è proprio di questi giorni la notizia dei ricevuti fondi dei bandi europei, ottenuti dal Comune, per il lavoro della precedente Amministrazione, grazie all’allora sindaco Giovanni Zecca ed all’ex assessore Giancarlo Erroi ed i cui benefici il Paese - augurandosi che non insorgano ulteriori intoppi - dovrebbe vederli nei prossimi anni a venire.

La speranza è che l’attuale amministrazione non demorda, ovvero che che prosegua nei controlli e nelle richieste per il completamento dei lavori da parte dell’Acquedotto Pugliese, affinché non si vanifichino i tanti sforzi sostenuti negli anni passati da parte dei precedenti amministratori e soprattutto per dare finalmente la possibilità a tutti i leveranesi di vivere con le infrastrutture idriche comunali, che a tutt’oggi sono purtroppo ancora incomplete.

Sempre la precedente amministrazione - la cui maggioranza alla guida era rappresentata dallo schieramento della lista civica Impegno per Leverano - durante il suo mandato, aveva realizzato le condotte esterne del paese, lavorando anche di concerto con l’ente provinciale, come - e alle volte forse anche più efficacemente - rispetto ad altri piccoli comuni della zona, sempre interessati dal rischio idrogeologico.

La più vasta area dell’Arneo è da sempre soggetta ad allagamenti, a causa del sottosuolo argilloso ed anche purtroppo per concessioni edili, per ampliamenti comunali per infrastrutture idriche che hanno aggravato il problema, postosi, tra l’altro, più in evidenza negli anni, a causa del rinforzarsi dei ripetuti episodi di piogge meteoriche. 

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